ORAZIO MARUCCHI E LA CHIESA DI S.MARIA DEI CORI

Il rinvenimento di un docu­mento del 1894 ci dà lo spun­to per parlare della chiesa di S. Maria dei Cori.

Si tratta di una scrittura privata stipulata il 30 settembre 1894 fra gli affittuari di un terreno sito in territorio di Castel San Pietro Romano e l'ar­cheologo Orazio Marucchi, proprietario del fondo.

 

Con essa gli affittuari riconoscevano il prof. Marucchi come "domino di­retto" del fondo e si obbligavano a pagare "l'annuo perpetuo canone" di lire 20 "in­tegralmente e senza eccezione alcuna il giorno 11 novembre di ciascun anno", a partire dal gennaio 1895. 

Il resto dell'articolo si può leggere nella sezione "Articoli 2017" alla data del 29 aprile.

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