RICORDO DI UNA ETRUSCOLOGA: LARISSA BONFANTE

RICORDO DI UNA ETRUSCOLOGA: LARISSA BONFANTE

11 Settembre 2019 0 Di angelo

Oggi voglio ricordare Larissa Bonfante, una delle maggiori specialiste di etruscologia al mondo, che ci ha lasciato il 23 agosto scorso, all’età di 88 anni a New York.

Nata a Napoli nel 1931, era figlia di Giuliano, noto linguista che, nel 1939, fu costretto a fuggire in America per le sue posizioni antifasciste.

La Bonfante si era specializzata in Storia dell’Arte e Archeologia alla Columbia University di New York con otto Brendel, anch’egli archeologo di fama mondiale. Nella seconda metà degli anni Sessanta ha insegnato etruscologia, diventando professoressa emerita alla New York University, dove ha anche fondato la Sezione americana dell’Istituto nazionale di Studi Etruschi e Italici di Firenze. Diventata un’autorità nel campo degli studi etruschi, ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi, tra cui la Golg Medal Award per l’Archeologia, nel 2007.

Con la prof.ssa Bonfante avevamo intrattenuto una corrispondenza epistolare alcuni anni fa, in occasione della ricerca sulla bibliografia archeologica prenestina. Nel 2006 ci aveva inviato un suo libro, Classical Antiquities at New York Universtity, un capitolo del quale trattava di due cippi funerari provenienti dalla necropoli della Colombella ed oggi al Metropolitan Museum.

Caro signor Pinci – scrisse nella lettera – ecco qualcosa per la sua bibliografia palestrinese”. Del libro avevamo fatto una recensione, pubblicata sul settimanale La Notizia e di cui le avevamo inviato copia. La Bonfante, per ringraziarci, aveva citato il nostro articolo nella rassegna bibliografica della rivista Etruscan News, da lei diretta, nell’estate del 2007.

Per chi volesse avere più notizie sui due cippi prenestini può leggere l’articolo a suo tempo pubblicato su La Notizia del 23 dicembre 2006: